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A San Martino ogni mosto diventa vino 11-12 novembre 2023

Perché la festa di San Martino è dedicata ai “cornuti”? Perché si parla di estate di San Martino?Risposte a queste ed altre curiosità saranno esposte, sabato 11 e domenica 12 Novembre, nella sala dell’albergo “La Pineta” sui monti della Laga. Vi attendono una rilassante escursione tra il variopinto `foliage” dei nostri monti e un delizioso pranzetto, condiviso in allegria nella nostra location. L’escursione: si svolgerà in mattinata a pochi passi dalla millenaria Rocca di Roseto (1258m) — toponimo che indicava un vasto territorio montano, oggi compreso nei due comuni di Crognaleto e di Cortino — alla scoperta di un patriarca secolare di castagno che vegeta rigoglioso in una radura che, in fase di rinaturalizzazione, nel secolo scorso era sede di coltivazioni agricole che sostenevano il fabbisogno alimentare di una famiglia che viveva isolata in una casupola di questa contrada. Il castagno secolare, un gigante arboreo, con i suoi frutti ha sfamato diverse generazioni di coloro che, con gran fatica, lavoravano i pochi ritagli di terra, idonei alla coltivazione. Tutta la zona, ormai abbandonata botanicamente, è caratterizzata da un bosco misto di capini, cerri, aceri, ciliegi e piante da frutto rinselvatichite che a San Martino offriranno i più bei colori dell’autunno. Nella fascia alta, adiacente alla Rocca, prospera invece una fitta faggeta che, scendendo di quota, lascia il passo alle altre specie arboree. APPUNTAMENTO ESCURSIONI SABATO E DOMENICA ore 8,30 ristorante La Pineta Località Fonte Palumbo – Cortino (TE) Escursione e pranzo euro 30 Cena Pernottamento e colazione della domenica euro 60 Solo cena euro 30 Per informazioni e prenotazioni: Fausto Viaggi Tel. 0861 212715 – Cell. 328.3608866...

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Viaggio nella Basilicata poco conosciuta sulle tracce dello “Stupor Mundi” 27-28-29 ottobre 2023

Orari e luoghi di partenza 5,30 Teramo (parcheggio zona cimiteriale Cartecchio) – 6,20 San Benedetto del Tronto (viale De Gasperi) – 6,50 Mosciano Sant’Angelo (area di servizio 101)-7,20 uscita A14 Chieti (Ikea). L’antica Lucania è una delle mete più affascinanti dove, oltre alle bellezze naturali, si possono visitare una serie di monumenti testimoni della millenaria storia oggi chiamata Basilicata. Regione interessante e varia che vanta un entroterra montuoso ricco di castelli medievali e antichi borghi. Visiteremo Melfi, ove sorge uno dei castelli più suggestivi costruiti da Federico II di Svevia. Raggiungeremo i vicini laghi di Monticchio situati ai piedi del vulcano Vulture. Nelle vicinanze di Potenza ci aspetta il parco urbano dei Palmenti di Pietragalla, simbolo di archeologia rurale, oggi resi fruibili dopo un attento restauro. Nel tragitto del rientro ci sposteremo nel Subappennino Dauno a ridosso del Tavoliere delle Puglie. Visiteremo Troia che si dice fosse stata fondata in epoca anteriore alle Guerre Puniche. Programma di massima 27 ottobre visita in itinere di Melfi e dei laghi di Monticchio. A Melfi: Museo Archeologico Nazionale con reperti di inestimabile valore, giro delle mura. Sosta pranzo (al sacco a cura dei partecipanti) presso i Laghi di Monticchio ai piedi del vulcano Vulture. Nei pressi dei laghi, visita della Basilica Medievale di San Michele (VIII sec.) e delle rovine dell’Abbazia di Sant’Ippolito. Visita al borgo di Monticchio. Trasferimento in contrada Giardino nel Comune di Barile (PZ) per la mezza pensione presso il Grande Hotel Garden per la cena, il pernottamento e la prima colazione. 28 ottobre Dopo la prima colazione, trasferimento in autobus a Pietragalla (PZ) Visita al Parco urbano dei Palmenti di Pietragalla (strutture del XIX secolo adibite alla vinificazione – Luoghi del cuore FAI). Pranzo al sacco preparato dall’hotel. Trasferimento al Borgo di San Fele ed escursione alle cascate del Torrente Bradanello (4h-A/R) Trasferimento in Hotel, cena e pernottamento. 29 ottobre Trasferimento nel territorio del sub-appennino dauno per la visita di Deliceto e del suo castello di origine longobarda. Trasferimento a Bovino per la visita del castello ducale, la torre dell’orologio ed i giardini pensili, unici della zona. Pranzo al sacco preparato dall’Hotel. Trasferimento e visita del magnifico Duomo di Troia (XI-XIII sec.) in stile romanico-pugliese. Partenza per il rientro previsto per le ore serali. Costo € 330,00 sistemazione in stanza doppia con trattamento di pensione completa (pranzi al sacco forniti dall’hotel ad esclusione del primo giorno). La quota non comprende ingressi a musei, castelli e ovunque sia previsto un...

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Monte Stabiata, ovvero: “fusse che fusse la vorta bbona” – 15 Ottobre 2023

Il Monte Stabiata fronteggia da vicino una delle nostre bestie nere: quel Monte San Franco che abbiamo più volte tentato di raggiungere senza successo, sempre a causa di eventi atmosferici poco adeguati per lo svolgimento di un’escursione non banale. Siamo nel settore più occidentale della catena del Gran Sasso là dove questa, attraverso il Valico delle Capannelle, cede il passo ai Monti della Laga con i colli che fanno da perimetro al Lago di Campotosto. La data autunnale (molto a rischio) consiglia di non ripetere un ulteriore tentativo sul San Franco, perciò proveremo a spostarci un po’ più a sud su una cima minore, come il Monte Stabiata, facile e panoramica. I declivi del cocuzzolo – dominante sulla Valle del Vasto e sulla Conca Aquilana – sono arrotondati e coperti di pascoli; notevole sarà il contrasto tra le spoglie praterie sommitali e le vallette alberate affluenti verso il torrentino dell’Acqua di San Franco. Chiuderà l’escursione la visita dell’antico paesetto di San Pietro della Jenca con la Chiesa dove spesso si è recato Giovanni Paolo II, il Papa più “alpino” di sempre. Percorso: S.P. della Valle del Vasto (1462m) – le Pratelle (1497m) – Monte Stabiata (1650m) – F.te Scendella (1505m) – C.le diruto Jenca (1048m) – Alveo Acqua di San Franco (1040m) – Abitato di San Pietro (1166m) – S.P. della ValleVasto (1200m). *Nomi delle contrade e quote sono riprese dai fogli dell’IGM . Difficoltà: media Disl. in salita: 350m Disl. in discesa: 600m Sviluppo: 11km Tempo: 5/6ore Partenze: SB ore 7 Mosciano ore 7,30 TE: ore...

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Monte Ascensione: escursione con pranzo per il fine programma – 26 novembre 2023

Partenze: TE ore 6,30 Mosciano: ore 6,50 SB: ore 7,20 Nel 2022 abbiamo terminato il nostro ciclo di escursioni ad Atri, centro conosciuto per le sue “Bolge”, forme erosive estreme del substrato argilloso delle colline che assumono un aspetto bizzarro con “scrimoni” e solchi in continua evoluzione. Nel 2023, anno un po’ tribolato sotto diversi aspetti – meteorologici, incertezze sul pullman, ortopedici per chi scrive – si concluderà il 26 Novembre p.v. con la classica escursione facile e conviviale nel territorio calanchivo di “Rotella” – sulle falde del Monte dell’Ascensione (AP) – e, per il pranzo, presso l’eremo francescano di padre “Roberto” (perdonate il gioco dei nomi banale, dovuto al caso). Il fine dell’escursione è sempre lo stesso: attivare positivamente l’appetito mediante un’attività fisica intensa ma non eccessiva. Per arrivare ai piatti (o meglio) alla meta, percorreremo un tratto della bretella del cammino francescano della Marca, dalle contrade adiacenti a Castel di Croce fino a Venarotta. Risaliti sul pullman, raggiungeremo l’Eremo di Poggio Canoso, per il pranzo preparato con i prodotti dei monaci e dei loro collaboratori. Percorso: inizio escursione dal Bivio sulla S.P.14 per Castel di Croce (663m) – Fraz. Casalena (475m) – Guado Torrente Chiaro (288m) – Contrada Salara (316m) – Venarotta (432m) Dislivello in salita: 150m Disl. in disc. 400m Sviluppo: 8km Tempo di percorso: 3 ore Costo: euro...

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Viaggio nelle Calabrie – 30/31 Maggio 1/2/3/4 Giugno 2023

Partenze: SB ore 5,00 Mosciano ore 5,30 TE ore 5,50 Perché Calabrie e non Calabria? Proviamo a spiegare: i calabri erano un popolo, proveniente dai Balcani, che aveva colonizzato l’attuale Salento. Apulia- Calabria era la regione – oggi Puglia – così chiamata fino alla conquista da parte dei Longobardi. Lucani e Bruzi erano i popoli autoctoni che conflissero per secoli – anche contro le potenti colonie Magno Greche – e si contesero i territori a sud della Campania che, quando fu sottomesso dai romani, fu chiamato Lucania-Brutii. Sotto il dominio Bizantino, il nome Calabria fu esportato dalla Puglia salentina e, da allora, esso contraddistingue la regione meta del nostro viaggio. I suoi abitanti, oggi, si chiamano “calabresi” e non “calabri” …….. così si chiude il cerchio. Ed allora, perché “Calabrie”? Calabrie perché nella stretta e lunga punta dello stivale si evidenzia una estrema variabilità di situazioni ambientali, climatiche, sociologiche e storiche che rendono questa regione frammentata, mutevole e sorprendente per chi la conosce solo per la fama, pur meritata, delle sue coste. Le “Calabrie” vanno quindi visitate da nord a sud, da mare a mare, cercando uno alla volta quei luoghi di selvaggia bellezza o di particolare interesse che, nel complesso, possono dare un aiuto per capire una regione estremamente complessa. Programma di massima giornaliero 30 Maggio – Trasferimento a Laino Borgo (escursione a Laino Castello). Trasferimento a Rotonda. Cena e pernottamento. 31 Maggio – Escursione nel parco del Pollino da Colle Impiso. Trasferimento a Vibo Valentia. Cena e pernottamento. 1 Giugno – Tropea: minicrociera sulla Costa degli Dei. Visita turistica della città. Ritorno a Vibo. Cena pernottamento. 2 Giugno – Trasferimento a Palmi (escursione sul Tracciolino dei Briganti della Costa Viola). Trasferimento a Reggio Calabria (visita del Museo Nazionale con i Bronzi di Riace – passeggiata sul lungomare Falconatà). Cena e pernottamento a Reggio. 3 Giugno – Trasferimento da Reggio alla Costa dei Gelsomini (Mar Ionio). Visita di Gerace (Cattedrale e centro storico). Trasferimento a Lamezia Terme con sosta presso le Terme libere “Caronte”. Cena e pernottamento a Lamezia. 4 Giugno – Trasferimento sulla Costa dei Cedri (Mar Tirreno) a San Nicola Arcella (escursione alla grotta marina dell’Arco Magno). Partenza per il rientro. Costo: 695...

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A spasso tra le fosse. Escursione geologica-paesaggistica- culturale nella Valle dell’Aterno – 26 marzo 2023

Partenze: SB ore 7,00 Mosciano: ore 7,30 Teramo: ore 7,50 Il fiume Aterno, dopo aver lambito L’Aquila, scorre per un lungo tratto ai piedi di una formazione montuosa costituita dai rilievi di Monte Ocre- Altipiani delle Rocche; questi, a settentrione, formano un’ultima propaggine che, come una sorta di promontorio, “affonda” gradualmente fino alla piana alluvionale del Fiume Aterno. I crateri carsici delle “Fosse”, tra le quali si svolgerà la nostra escursione – collocate nel territorio di Ocre – fanno parte di un vasto sistema carsico di natura calcarea. La Fossa Raganesca, la principale, leggermente ellittica, ha un diametro di circa 500m ed è profonda oltre 100m. Tutt’intorno sono sorti, nel corso dei secoli, insediamenti umani di notevole interesse storico ed artistico. L’abitato di Fossa, ovviamente ubicato sul fondo di una dolina, conserva tra i suoi monumenti di maggior interesse la duecentesca Chiesa di Santa Maria ad Cryptas, con pareti coperte da affreschi; in alto, a 900 metri di quota, sull’orlo del baratro che sovrasta il piccolo centro medievale, sorge imponente e severo il Castello d’Ocre distrutto dagli aquilani nel 1280 e teatro delle gesta del capitano di ventura Braccio da Montone detto Fortebraccio; dallo stesso dirupo roccioso fu fatto precipitare, nel 210d.c., San Massimo, patrono dell’Aquila. Programma della giornata: trasferimento a San Panfilo d’Ocre per l’inizio dell’escursione. Percorso escursionistico: San Panfilo d’Ocre (850m) – Castello d’Ocre (925m) – Convento di sant’Angelo d’Ocre (820m) – Bordo della Fossa Raganesca ( 850 m) – Fossa di Monticchio (750m ) – S.P. 37 (Monticchio) Dislivello in salita: (120m) – Dislivello in discesa: (350m) Sviluppo: 6,5 Km Tempo di percorrenza: 3,5h Trasferimento fino all’abitato di Fossa per la visita della Chiesa di Santa Maria ad Cryptas (affreschi del XIII sec.)....

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Un’anteprima sull’ex ferrovia Spoleto-Norcia. Escursione sulla tratta Borgo Cerreto- Serravalle – 12 Marzo 2023

Partenze: TE ore 6,30; Mosciano ore 6,50; SB ore 7,20 Fra le ferrovie di montagna italiane, alcune delle quali purtroppo smantellate, la ferrovia Spoleto-Norcia ha sempre rappresentato per unanime giudizio, non solo italiano, il massimo sforzo di tecnica dei tracciati, una specie di piccolo Gottardo umbro. Forse perché tra le ultime ferrovie ad essere progettate, essa è anche la più ardita e difficile, tanto che a nessuno oggi potrebbe venire in testa di compiere ex novo uno sforzo simile. Ma tale esempio di tecnica ferroviaria resta, appunto, come monumento a testimoniare di un momento particolarmente felice nel modo di costruire le “opere d’arte” ferroviarie; quindi, va conservata come nostro patrimonio artistico, paesaggistico e tecnologico proprio perché le zone interne dell’Appennino Centrale sono caratterizzate da questo continuo rapporto fra natura e opera dell’uomo. L’escursione proposta si svolgerà in anteprima su un nuovo tracciato – in fase di definitiva ristrutturazione – di circa nove chilometri su un tratto di interesse monumentale ed ambientale che attraversa la spettacolare Stretta di Biselli con Casello, Galleria, Sorgenti interne, e Ponte Medievale sul Fiume Corno. Descrizione del percorso: Partenza da Biselli di Norcia c/o l’Hotel dei Cacciatori. Casello di Biselli – Galleria di Biselli (252m) – Cave – Sorgenti interne – ponte Medievale Fine escursione a Borgo Cerreto presso la Trattoria del Cacciatore Difficoltà: Facile Dislivelli: inesistenti Sviluppo: 9/10 chilometri Tempo di percorrenza: 4/5 ore N.B. La sosta per il pasto di metà giornata sarà attuata a Borgo Cerreto presso un Bar Ristorante, dove si potrà consumare, a prezzo concordato un pranzo costituito da un antipasto (prosciutto, formaggio, crostini), strangozzi alla spoletina, acqua e vino. Chi vuole potrà consumare il proprio pranzo a sacco o acquistare presso il un banchetto panini con la porchetta. Costo autobus 23 € Costo pranzo 15...

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Viaggio di due giorni in Romagna, tra storia, natura ed arte – 25/26 Febbraio 2023

Il viaggio si svolge nella regione geografico storica della Romagna che oggi è compresa quasi esclusivamente nella Provincia di Rimini, ma che include anche territori nelle Province di Forlì-Cesena, di Ravenna e di Pesaro-Urbino, nonché lo Stato di San Marino. Il nostro breve viaggio avrà come mete luoghi storici e di grande valenza artistica a Rimini a Faenza ed in altri – Brisighella – dove è la natura geologica la principale attrattiva. In questo pittoresco borgo medievale, che sorge su un substrato geologico detto la “Vena del Gesso”, nel corso della prima giornata, faremo quattro passi sui pinnacoli del centro storico. A Faenza, luogo d’arte per eccellenza, si visiterà lo splendido Museo Internazionale delle Ceramiche. Sempre durante la prima giornata, a Savignano sul Rubicone, ripercorreremo le vicende storiche di Giulio Cesare che cambiò il corso della storia, sfidando il Senato Romano quando pronunciò la celebre frase: “alea iacta est”. A Rimini, visitando i monumenti storici della città, conosceremo lo splendore e la potenza dei suoi Signori, i Malatesta, in epoca Rinascimentale; per finire, a San Marino, nella più antica repubblica del mondo, guarderemo retrospettivamente i dolci paesaggi romagnoli, che qui si fanno aspri, dai tre pinnacoli del Monte Titano con le sue inconfondibili torri medievali. Partenze: Teramo (parcheggio di Cartecchio – area cimiteriale) : ore 6,15 – Mosciano S.A. (area di servizio del bar 101) : ore 6,30 – San Benedetto del Tronto (Via De Gasperi) : ore 7,00 Primo giorno: trasferimento e visita del centro storico di Brisighella, breve e facile escursione per la Via degli Asini, la Torre dell’Orologio, la Rocca, il Santuario del Monticino e il Parco Geologico della “Vena del Gesso Romagnola”. – Trasferimento a Carpi con visita del centro storico e del Museo Internazionale della Ceramica. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. – — Trasferimento a Savignano sul Rubicone: breve passeggiata sul ponte di epoca romana nel luogo attraversato da Giulio Cesare che con questo gesto scatenò la guerra civile contro i seguaci del suo avversario politico Gneo Pompeo. – Trasferimento in hotel per la cena ed il pernottamento. Secondo giorno: Visita del centro storico di Rimini. Ponte di Tiberio, Arco di Augusto, Tempio e Rocca Malatestiani (Signori di Rimini per due secoli). Pranzo al sacco fornito dagli organizzatori. – – Trasferimento e visita della città di San Marino. Escursione di circa due ore su un facile itinerario che comprende l’ascesa sui tre pinnacoli calcarei sovrastati dalle caratteristiche Rocche. Visita e shopping nel centro cittadino. Partenza per il rientro Pernottamento presso L’Hotel Ambienthotels Panoramic di Viserba di Rimini (www.panoramic.it) recentemente ristrutturato dalle camere modernamente arredate. Prevista cena a buffet con menù romagnolo: Angolo piadine farcite al momento con squaquerone e salumi del territorio,...

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VIAGGIO IN PUGLIA: GARGANO, LO SPERONE D’ITALIA – Parco Nazionale del Gargano – 29/30 Ottobre 2022

Partenze Teramo (parcheggio Cartecchio) ore 5.15 – San Benedetto (Via De Gasperi) ore 6.00 – Mosciano S.A. (area servizio bar 101) ore 6.30 – Pescara Ovest (IKEA) ore 7.00 Ritorniamo dopo alcuni anni nel Parco Nazionale del Gargano. Percorreremo quasi integralmente la costa dello “Sperone d’Italia” da Manfredonia a Rodi Garganico passando per Peschici. Vi saranno brevi e facili escursioni per appassionati di Arte e Natura. Visiteremo siti archeologici e castelli medievali. E poi la voce del mare e del vento ad accompagnarci lungo la spiaggia e le coste del comune di Mattinata di un fascino particolare. Pochi sanno che a Rodi Garganico ci sono agrumeti che coronano il paesaggio dalla costa alle zone più interne. Programma di massima Primo giorno Mattino: trasferimento a Manfredonia per la visita dell’Abbazia di San Leonardo di Siponto, della Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto e del Castello Angioino-Aragonese. Pomeriggio: visita di Monte Sant’Angelo e dell’Abbazia di Pulsano. Trasferimento in Hotel a Monte Sant’Angelo per cena e pernottamento. Secondo giorno Necropoli di Monte Saraceno (Facile, 40 minuti a piedi tra andata e ritorno). Trasferimento nei pressi della Baia delle Zagare. Sentiero natura Mergoli – Spiaggia di Valle Vignanotica (Facile – 4 km tra andata e ritorno; tempo: 2,5h ; dislivello: 170 m in salita e 170 m in discesa). Trasferimento in pullman fino alla Necropoli “la Salata” – Strada Vieste – Peschici. Trasferimento a Peschici e visita del centro storico e del Castello (Biglietto per l’ingresso). Costo da...

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“Mal Di Sardegna” Dal 31 maggio al 4 giugno

Programma 1° giorno (31 Maggio) Partenza: Te ore 9,30 Mosciano: ore 9,50 SB: ore: 10,20 Visita in itinere a Viterbo Arrivo a Civitavecchia: ore 18,00 – Imbarco – Partenza: ore 20,00 2° giorno (1 Giugno) Arrivo ad Arbatax – Colazione nei pressi del porto – Escursione sul sentiero del “Selvaggio Blu” da Santa Maria Navarrese in direzione di Pedra Longa – Facile: 2,5h ; 120m di dislivello ; 5km A/R Trasferimento a Nurri sul Lago Basso del Flumendosa. Pranzo al sacco Escursione con battello a pale ruotanti, stile Mississipi, lungo il lago. Trasferimento ad Arbatax presso l’hotel Arbatax Park Resort Cena e pernottamento. 3° giorno (2 giugno) Colazione in Hotel Trasferimento da Arbatax a Baunei (Supramonte) e fino alla località “su Porteddu” con fuoristrada e/o trenino – Escursione fino a Cala Goloritzè (facile; dislivello 60m+ 450m – ; 3,5 km; 1,5h) – Sosta sulla spiaggia con eventuale bagno. Pranzo al sacco. Pomeriggio: trasferimento in gommone da Cala Goloritzè al Porto di Santa Maria Navarrese. Trasferimento all’hotel di Arbatax. Cena e Pernottamento. * In alternativa, gita in barca da Arbatax (da prenotare individualmente) lungo la costa del Golfo di Orosei con soste per eventuale bagno. 4 °giorno (3 giugno) Colazione in Hotel Trasferimento dall’Hotel al Passo Ghenna Silana sulla SS125 – Escursione mediamente impegnativa in direzione dell’imbocco del Canyon di Su Gorropu (4km e 650m di dislivello in discesa) – Ingresso e breve tragitto nella parte escursionistica della gola più profonda d’Europa. Visitata la parte iniziale (facile) del Canyon, dopo un percorso facile e panoramico di ulteriori 2,8 km, la risalita tramite fuoristrada. Pranzo al sacco nel corso dell’escursione. *In alternativa ed individualmente, con un costo lievemente superiore (prenotazione anticipata), si può scendere nel fondovalle in fuoristrada ed arrivare all’imbocco del Canyon con un percorso escursionistico facile A/R per un totale di circa 6 km e un dislivello di 50m. Ritorno con fuoristrada sulla stessa sterrata dell’andata. Trasferimento in pullman a Cala Gonone (Hotel Palmasera) Cena e pernottamento: 5°Giorno (4 giugno) Partenza per Olbia. Pranzo al sacco. Traghetto per Civitavecchia: ore 12,30. Rientro in tarda serata fino ai centri di provenienza. Costo 535.00 euro Sistemazione: in nave in cabine doppie e in hotel in stanze doppie o matrimoniali; supplemento singola in hotel per tre notti euro 90,00 La quota comprende trasferimento in autobus, passaggio nave Grimaldi Lines (andata traversata notturna in cabine doppie, ritorno diurno traversata in poltrone; pensione in alberghi con trattamento di pensione completa (pranzi al sacco); accompagnamento durate tutto il viaggio; tassa di soggiorno; Assicurazione RC; assicurazione infortuni per coloro che l’hanno stipulata prima della partenza. La quota non comprende ticket o biglietti d’ingresso ove previsti, attività facoltative costo totale 75 euro, e quanto non riportato nella voce...

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