A Forca Canapine per due escursioni: “I Cippi di confine, Testimoni di Pietra” (Salvatore) e “Panorami dalle groppe”

Il punto di partenza è unico, le direzioni, opposte fin dall’inizio. I cippi di confine si incontreranno lungo il percorso della traversata più impegnativa diretta a Pescia (PG) che dopo aver raggiunto la conca dei “pantani” (interessanti relitti glaciali) salirà sulle pendici del Monte dei Signori per imboccare, lì nei pressi, la lunga discesa in direzione del centro umbro di Pescia con magnifici panorami sulla sottostante conca di Norcia. Sempre dalla Forca, la seconda proposta (ad anello) prevede una facile “cavalcata” tra i colli arrotondati adiacenti al Passo. Procedendo in senso antiorario, i vasti panorami abbracceranno la zona amatriciana dei Monti della Laga, le conche chiuse del Piano Piccolo e del Piano Grande di Castelluccio, il Monte Vettore e le vette vicine, il Terminillo e, chiudendo l’anello, la sottostante piana di Norcia. 1^ escursione Traversata da Forca Canapine a Pescia. Dati tecnici: Distanza 11km ; Disl. + *00m; Disl. – 680m; Difficoltà (media); Tempo di percorrenza circa 5ore. 2^ escursione Anello nei dintorni di Forca Canapine Dati tecnici: Distanza 6km; Disl. in salita e discesa 130m; Difficoltà (facile); tempo di percorrenza circa 3 ore. * Al termine di questa escursione, il gruppo, tramite il pullman, scenderà in direzione di Norcia e di Pescia con la possibilità di visitare il piccolo borgo. Partenze, il 14 giugno: Teramo ore 7,00 Mosciano ore 7,20 San Benedetto del Tronto 7,50 Costo: 25...

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Dalla Lunigiana al Golfo dei Poeti – Viaggio di tre giorni tra l’Alta Toscana e la Riviera ligure di ponente 22-23-24 maggio 2026

Dalla Lunigiana al Golfo dei Poeti   Viaggio di tre giorni tra l’Alta Toscana e la Riviera ligure di ponente. Giorno 1 Partenze: TE ore 5,00  Mosciano  ore 5,15  SBT ore 5,45 Sosta in itinere a Bologna centro Escursione sulla Via Francigena dal Passo della Cisa in direzione di Pontremoli Breve visita di Sarzana Pernottamento a Pontremoli Giorno 2: Trasferimento in pullman a Camogli. Visita del centro storico (passeggiata nel pittoresco porticciolo turistico). Trasferimento in pullman sul Monte di Portofino ed escursione (a piedi) dalla frazione di San Rocco alla baia di San Fruttuoso. Trasferimento in battello da San Fruttuoso a Portofino (sosta e visita) e da Portofino a Santa Margherita Ligure. Trasferimento in pullman fino all’Hotel. Giorno 3: Golfo dei Poeti. Visita di Lerici e di Portovenere.  Rientro in pullman in direzione di Perugia – Civitanova Marche – SBT – Teramo Costo: 435...

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“Monumenti di pietra”: a spasso tra Tholos ed Eremi – 17 Maggio 2026

“Monumenti di pietra”: a spasso tra Tholos ed Eremi. – 17 Maggio 2026 Valle Giumentina nel Parco Naz. della MajellaPiacevole camminata che, partendo da Decontra di Caramanico, attraversa la Valle Giumentina, un sito di grande interesse paleontologico nel quale una frana ha riportato alla luce una serie stratigrafica con livelli più antichi in cui si sono evidenziati reperti di animali ormai estinti ed altri più “giovani” attribuibili alla presenza attiva dell’Homo erectus (il primo ominide ad assumere la stazione eretta). Nella bella valle dell’interessante Ecomuseo del Paleolitico all’aperto, sono stati ricostruiti alcuni tholos o capanne in pietra a scopo didattico che mostrano quale potesse essere il paesaggio antropico delle ere antiche. Proseguendo si raggiunge l’Eremo di San Bartolomeo arroccato in magnifico panorama su un impervio sperone roccioso; da qui con percorso ondulato si giunge a Roccamorice dove terminerà l’escursione. Primo percorso (traversata da Decontra a Roccamorice): Decontra (840m) – Ecomuseo Valle Giumentina (745m) – punto panoramico sul Vallone e sull’Eremo di San Bartolomeo (788m) – Eremo di San Bartolomeo (680m) – Fraz. Pagliari (600m) – Roccamorice (550m) Difficoltà: media Dislivello in salita: 160m Dislivello in discesa: 430m Sviluppo: 9km circa Tempo di percorrenza: 4h (escluse le soste) Secondo percorso (Anello nella Valle Giumentina): Decontra (840m) – Ecomuseo Valle Giumentina (745m) – punto panoramico e “fotografico” sul Vallone e sull’Eremo di san Bartolomeo (788m) – Abbeveratoio con Tritoni (869m) – Area di spietramento (866m) – Decontra (840m) Difficoltà: facile Dislivello in salita ed in discesa: 120m Sviluppo: 6km Tempo di percorrenza: 3h (escluse le...

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Dal verde al…verde – Traversata Campotosto-Tottea-Nerito – 3 maggio 2026

Traversata Campotosto-Tottea-Nerito                                                                                                                                          Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga Dal verde delle acque del Lago di Campotosto, al verde dei boschi che si arrampicano sui fianchi della valle del Rio Fucino, unico emissario (bloccato da una diga), del Lago artificiale tra i più grandi d’Europa. Un’escursione naturalistica in una delle aree più selvagge del Parco Gran Sasso-Laga, il Rio Fucino è infatti un corso d’acqua che scorre per una decina di chilometri in un territorio completamente privo di strade ed insediamenti umani; Tottea, che si allunga sul filo di una cresta a picco sul Vomano e la SS80 è ben lontano e molto più in alto rispetto all’alveo del torrente poco prima che questo mescoli le sue acque a quelle del Vomano stesso (per l’esattezza, il Fucino confluisce prima nel Torrente Zingano e, poi, insieme a questo, nel Vomano).                        Nel borgo di Tottea, popolato oggigiorno da intraprendenti impresari edili, fin dai tempi più antichi, si è sviluppata una delle attività artigianali più fiorenti: quella degli scalpellini, artisti “minori” che dalla dura pietra arenaria hanno saputo trarre portali, camini ed altri ornamenti di pregevolissima fattura. Passando dal versante nord, quello che si affaccia sul Fucino a quello esposto a sud, sul Vomano, avremo modo di attraversare tutta la stratificazione, arenarie-argille, che si alternano a gradoni fino alla SS80 ed all’alveo del Vomano oltrepassato da un ponte. Un comodo e piacevole sentiero, nell’ennesimo verde del bosco permetterà al gruppo di giungere a Nerito, il vero Capoluogo del Comune di Crognaleto.  Percorso unico: Diga sul Rio Fucino (S.R. 577) q.1330m – Alveo Rio Fucino (1280m) – Tottea (980m) – Fraz. Paladini (SS80) q.830m – Nerito (830m)  Difficoltà: facile   Disl.in salita: 80m   Disl.in discesa: 550m  Sviluppo: 11km*  Tempo: 4h  *Il percorso, per chi vuole, si può accorciare di 2km terminando l’escursione a...

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Appennino fabrianese – 19 aprile 2026

19 aprile 2026 Partenze: TE ore 6,30 – Mosciano Ore 6,45 – SB ore 7,15 Appennino fabrianese -Traversata da San Biagio in Caprile a Valleremita, per m. Puro e l’Eremo di Santa Maria di Val di Sasso Guidati da Roberto Annibalini, il nostro amico escursionista di Pesaro, avremo come meta i rilievi minori dell’Appennino Fabrianese, definiti come “luoghi dello Spirito” legati alla presenza monastica dei Benedettini (Abbazia di San Biagio in Caprile) ed Eremitica (Eremo di Santa Maria di Valdisasso). L’area di Fabriano è stata, nell’epoca medievale, pervasa da una diffusa spiritualità nei monasteri fondati dai monaci benedettini, punti di riferimento per le piccole comunità rurali e per viandanti che trovavano ristoro ed assistenza. Lo stesso toponimo di M. Puro – previsto come luogo di ascesa facoltativa – richiama la dimensione ascetica degli eremiti che qui si dedicavano all’isolamento, alla penitenza ed alla preghiera; l’Eremo di Santa Maria di Val di Sasso, che in epoca più antica era un fortilizio edificato da un certo Sasso (nobile locale) fu donato e successivamente abbandonato da monache benedettine. Qui, dopo il passaggio di San Francesco, agli inizi del XIII secolo, nacque un eremo francescano definito “la Porziuncola delle Marche”, modello di vita povera, semplice e contemplativa. I paesaggi e la natura dell’Appennino Fabrianese sono caratterizzati da rilievi calcarei non molto elevati, tondeggianti e coperti di prati e pascoli inframezzati da boschi di latifoglie. L’escursione, frazionata per difficoltà tra due gruppi sarà caratterizzata da un piacevole girovagare nel verde delle vallecole nascoste di questi luoghi poco conosciuti e frequentati. Itinerario escursione facile: Visita dell’Abbazia di San Biagio in Caprile. Trasferimento in pullman fino alla frazione di Valleremita. Escursione ad anello, facile tra Valleremita e l’Eremo di Santa Maria Val di Sasso. Dislivello in salita ed in discesa: 220m Lunghezza del percorso: 4km tempo di percorrenza: 2h* * A Valleremita, Roberto Annibalini segnala la possibilità per questo gruppo (facoltativa) di pranzare, previa prenotazione da attuare entro il 15 Aprile,presso una trattoria “casereccia” già sperimentata e apprezzata in altra occasione. Escursione medio-impegnativa: Dall’Abbazia di San Biagio in Caprile all’Eremo di Valleremita e Valleremita con variante (facoltativa) per la vetta di Monte Puro (1155m). Dislivello: +410m ; – 550m (variante facoltativa per Monte Puro: +660m ; – 800m) Lunghezza percorso: 11,5km (Monte Puro – 13,5km) Tempo di percorrenza: 4,5h (Monte Puro – 5,5h) Quota:...

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Viaggio nei calcari del P.N. dell’Alta Murgia e nel Salento dei due mari – 30/31 Maggio 1/2 Giugno 2026

30/31 Maggio 1/2 Giugno 2026 Viaggio nei calcari del P.N. dell’Alta Murgia e nel Salento dei due mari Programma di massima Giorno 1 – Sosta in itinere e visita della Cattedrale di Ruvo di Puglia (piccolo gioiello di architettura romanico-pugliese). – Pulo di Altamura (escursione), centro storico di Altamura (pranzo in una pucceria) – Trasferimento e visita di Gravina in Puglia (Gravina, ponte dell’acquedotto, Castello) – Trasferimento in hotel a Marina di Pulsano. Cena e pernottamento. Giorno 2 mattino: Piccolo tour sulla Costa Jonica tarantina. Sosta a Punta Prosciutto (breve escursione). Visita di Gallipoli (centro storico). Pomeriggio: trasferimento a Taranto, visita del Castello Normanno/Svevo/Angioino e Aragonese. Rientro in Hotel, cena e pernottamento. Giorno 3 Trasferimento sulla costa del litorale adriatico. Tour con soste e visite sulla costa da Otranto (visita del centro storico), a Santa Cesarea terme ed a Castro marina (visita della Gotta Zinzulusa). Giorno 4 Rientro con soste a Brindisi (centro storico, Colonne romane terminali della Via Appia) e sui costoni rocciosi di Polignano a Mare (luogo natio di Domenico Modugno). N.B. Il programma di massima, pur senza essere stravolto, potrà subire qualche variazione non sostanziale come ad esempio la scelta giornaliera del versante Jonico od Adriatico che offrono condizioni opposte con i diversi tipi di vento. Inoltre, con criteri simili, concorderemo con la ditta del pullman le migliori date per l’andata e del ritorno che potrebbero essere invertite in relazione alle condizioni meteo del periodo e delle ore di guida...

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L’imbuto d’Abruzzo – Escursione nella Valle dell’Aterno (Rava tagliata) ed all’Eremo di San Venanzio – 12 Aprile 2026

12 Aprile 2026 Escursione nella Valle dell’Aterno (Rava tagliata) ed all’Eremo di San Venanzio Visita dei borghi medievali di Castel di Ieri e di Castelvecchio Subequo Partenze: TE ore 6,30 SB ore 7,20 Mosciano ore 7,50 PE (Ikea) ore 8,20 L’imbuto è la Gola Tremonti a Popoli, detta anche la “chiave dei tre Abruzzi”, dove confluiscono dalla alta e media valle dell’Aterno e dalla Conca di Sulmona i maggiori fiumi d’Abruzzo che fuoriescono dalla gola formando il Fiume Pescara, l’unico vero fiume Adriatico a sud del Po. A monte dell’imbuto, anche l’Aterno, il maggiore dei fiumi affluenti, scorre stretto tra le pareti calcaree delle Gole di San Venanzio tra Raiano e Vittorito. Questa bassa dell’Aterno costituisce una vasta area geografica che prende il nome di “Valle Subequana”: è una sorta di sub regione che già in epoca preromana era abitata dal popolo italico dei Peligni in numerosi piccoli centri allineati lungo la direttrice NO/SE del fiume; questi piccoli centri, lontani dai grandi agglomerati e pressoché dimenticati, si sono conservati integralmente fino ai nostri giorni offrendo scorci urbani di assoluta bellezza. Le escursioni odierne, nelle Gole di San Venanzio alla “Rava Tagliata” (roccia scavata a mano per creare un passaggio) ed all’Eremo di San Venanzio (luogo di transito di Celestino V) offriranno spettacolari paesaggi tra le rocce del canyon. Ci trasferiremo, poi, fino ai magnifici abitati medievali di Castel di Ieri e di Castelvecchio Subequo dove terminerà il breve ma intenso viaggio. Escursione alla Rava Tagliata (A/R): S.P.10 Vittorito-Raiano (q.330m) – incrocio (410m) – Targa poeta Umberto Postiglione (485m) – Rava Tagliata (510m) * Difficoltà: media; Dislivello in salita ed in discesa: 250m ; Sviluppo 5km; Tempo di percorrenza:2,5h * Il sentiero prevede anche una deviazione attrezzata con corde (pitture rupestri) dove non scenderemo perché di difficile percorrenza. Visita dell’Eremo di San Venanzio: Percorso facile su strada (2km...

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Giornata FAI di Primavera – 22 Marzo 2026

22 Marzo 2026 Giornata FAI di Primavera 2026 Delegazione FAI di Lanciano (CH) Borgo di Montelapiano e Villa Santa Maria Partenze: TE (Cartecchio) Ore 7,00 SBT (Viale De Gasperi) ore 7,45 Mosciano S.A. (Bar 101) ore 8,15 PE (IKEA) ore 8,45 Montelapiano, il comune più piccolo d’Abruzzo (68 ab.), è abbarbicato su un crinale molto panoramico che si affaccia, dai suoi 700m, sulla media Valle del Sangro e sul sottostante abitato di Villa Santa Maria. Posizione fantastica, ma non sufficiente per offrire a tanti suoi abitanti altri tipi di risorse, naturali o economiche, necessarie per farli desistere ad emigrare nella ricerca di condizioni migliori. Nell’abitato, grazie al contributo di un’artista locale, è stata decorata una coloratissima scalinata che è diventata nel tempo un’attrazione per molti turisti; con i pochi bimbi in età scolare, nelle vesti di miniguide turistiche, scopriremo gli angoli più suggestivi ed i panorami sulla Majella e sulla valle.  A Montelapiano è prevista anche una breve e facile escursione su un tratto, tutto in discesa, del cammino di San Francesco Caracciolo, patrono dei cuochi, in direzione del suo paese natale, Villa Santa Maria, anch’essa luogo FAI 2026.                      Villa Santa Maria, grazie alle sue antiche tradizioni di patria dei cuochi, è sede, da quasi un secolo, di uno degli istituti alberghieri più prestigiosi d’Italia. Anche qui, grazie alle guide del FAI, avremo modo di visitare la scuola, il palazzo appartenuto alla nobile famiglia di San Francesco Caracciolo e nei pressi del Fiume Sangro  – dove si suppone fosse ubicato il nucleo primario della cittadina – il Santuario ultramillenario di Santa Maria in Basilico (o in Basilica).  Per le visite programmate non è prevista nessuna quota, tuttavia, e’ auspicato da parte del FAI un contributo volontario come finanziamento per le attività del Fondo. Escursione Montelapiano-Villa Santa Maria: difficoltà, facile – dislivello in discesa, 340m – distanza, 3,5km – tempo di percorrenza, 2h. Costo 25...

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Breve tour nel Lazio meridionale – 7-8 Marzo 2026

Breve tour nel Lazio meridionale – 7-8 Marzo 2026 Parchi Regionali dei Castelli Romani e del Lago di Fondi Dopo tanti anni e tanto girovagare in ogni angolo della penisola, diventa sempre più difficile trovare località “nuove” da visitare insieme al gruppo. Tuttavia, l’Italia è talmente ricca di luoghi particolari, vuoi per le qualità naturalistiche, vuoi per bellezze architettoniche ed artistiche, che ovunque si vada è probabile trovare qualche nuovo sito che merita una visita. La zona del Lazio compresa tra i Colli Albani e la grande Piana del Lago di Fondi, ubicata nel primo entroterra affacciato alla costa tirrenica, conserva luoghi per noi abruzzo-marchigiani sicuramente poco o nulla conosciuto dai più. Con questo primo viaggio fuori programma del 2026 proveremo a mostrare e conoscere luoghi nuovi come Monte Porzio Catone e la vicina area archeologica di Tuscolo, i colli panoramici nell’area vulcanica dei laghi di Albano e Nemi, nonché, nel corso della seconda giornata di viaggio, il nucleo medievale e panoramico di Monte San Biagio e di altri luoghi caratteristici della Piana occupata dal grande lago costiero di Fondi (antico confine tra il Regno delle due Sicilie e lo Stato Pontificio), oggi Monumento Naturale e zona agricola tra le più importanti d’Italia. Programma di massima: Giorno 1: in itinere, visita del centro storico di Monte Porzio Catone e dell’Area Archeologica di Tusculum – trasferimento e facile escursione panoramica tra i laghi di Albano e di Nemi. Trasferimento in hotel a Latina. Cena e pernottamento. Giorno 2: Trasferimento in direzione di Terracina. Brevi soste in itinere presso le torri dell’Epitaffio e della Portella (antiche strutture di confine). Visita del borgo medievale di Monte San Biagio (castello Longobardo, panorami sul Lago di Fondi). Trasferimento a Fondi ed escursione lungo l’antico tracciato lastricato dell’Appia Antica. Rientro. Partenze da: San Benedetto (via De Gasperi – ore 6.30), Mosciano (Bar 101 – ore 7.00), Teramo (Cartecchio – ore 7.20) Costo 230 € La quota comprende trasporto in autobus, trattamento di pensione completa, servizio di guida e assicurazione RC....

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Borghi medievali nella Valle dell’Aterno – 23 marzo 2025

Escursione facile da Fagnano Alto (Ponte di epoca romana di Campana) al centro storico di Fontecchio Il fiume Aterno nasce nei pressi del Passo delle Capannelle, tra i monti della Laga ed il Gran Sasso. Percorre 140km prima di arrivare alla foce nel Mare Adriatico nel territorio di tre province: L’Aquila, Chieti e Pescara. In quel tratto che potrebbe essere considerato come la media valle, il fiume attraversa più di 40km di paesaggi appenninici protetti ed incontaminati come quelli del tratto iniziale (Parco Regionale Sirente-Velino. Aggrappati sui costoni delle rive, sorgono innumerevoli borghi spesso dominati, nelle zone più alte, da fortificazioni e massicce torri. Di origine medievale, questi minuscoli centri offrono spunti di notevole interesse paesaggistico ed artistico come nel caso di Fontecchio o dell’incantevole Campana, frazioncina del Comune di Fagnano Alto, nascosta tra i boschi del versante destro della valle raggiungibile solo, ancora oggi. tramite un ponte romano che risale ai tempi dell’Imperatore Claudio (l sec. d.c.). Fontecchio, invece, è un borgo fortificato che conserva intatte le sue case-bottega, le sue mura, la bella fontana tardo-gotica della piazzetta principale e la quattrocentesca torre munita di un orologio rinascimentale ancora funzionante. Percorso a piedi: Ponte di epoca romana sulla strada per la fraz. Campana di Fagnano alto (550m) – Centro abitato della fraz. Campana (580m) – Strada lungofiume (Aterno) (550m) -Ponte della Pietra (523m) – Centro storico di Fontecchio (650m) Dislivello in salita: 160m Q Dislivello in discesa: 30m e Sviluppo: 7km Difficoltà: turistico Tempo di percorrenza: 3h (escluse le soste) Costo 25...

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